• Fieragricola, zootecnia e avicoltura in mostra a Verona

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    Pollame pixabay

    Zootecnia protagonista a Fieragricola Verona. La Rassegna avicola nazionale, ospitata nel polo fieristico, ha riservato ampio spazio a un settore in cui l’Italia può vantare l’autosufficienza, un comparto redditizio e con una filiera ben integrata. Il suo valore alla produzione nel 2018 ha sfiorato gli 8 miliardi di euro, con un volume di affari pari a 21,7 miliardi di euro. A monte di questa filiera si trova il settore mangimistico rappresentato da Assalzoo, l’Associazione nazionale tra i Produttori di alimenti zootecnici: “È importante aver portato una forte rappresentanza dell’avicoltura a Verona” – ha ricordato Marcello Veronesi, presidente dell’Associazione – “perché abbiamo bisogno di coordinarci e guidare le scelte future alla luce della crescita della filiera e della gestione dell’avicoltura in coabitazione con le altre tipologie di allevamento sul territorio, in un’area fortemente caratterizzata da insediamenti agrozootecnici”. 

    La presenza della zootecnia a Fieragricola è stata resa ancora più solida dalla partnership della rassegna con Assalzoo, Unaitalia, Coldiretti-Aia e altri protagonisti sia nazionali che internazionali. La kermesse è stata anche l’occasione per dialogare con molti Paesi del Centro e dell’Est europei, dalla Russia alla Croazia all’Austria, e dell’Africa.  

    La proiezione internazionale di Verona è stata richiamata dal presidente Veronesi che vede nella città e nel suo hub fieristico un possibile punto di riferimento per l’agroalimentare del Sud dell’Europa: “Come gruppo e come Assalzoo, abbiamo chiesto a Fieragricola che si faccia attore per realizzare un polo fieristico di riferimento per tutto il Sud Europa, così come Rennes o Hannover per il Nord Europa”. Tutti i settori merceologici hanno trovato rappresentanza in fiera, dalle attrezzature e le soluzioni per il benessere animale e gli allevamenti all’edilizia e agli impianti fino alla genetica avicola.   

    La digital farming 

    Sul fronte dell’innovazione Fieragricola ha aperto una finestra sul futuro, e sul presente, della digital farming. Le tecnologie digitali stanno trovando sempre maggiore applicazione per rendere il settore primario più moderno, competitivo e sostenibile. Ormai si può parlare di Agricoltura 4.0, il cui mercato in Italia vale circa 400 milioni di euro mentre nel mondo la cifra supera i 7 miliardi di dollari, secondo l’Osservatorio AgriFood (dati riferiti al 2018). Molte start-up stanno investendo nell’innovazione al servizio della filiera agroalimentare e l’Italia è proprio il Paese con il maggior numero in Europa anche se a fronte di una media di finanziamenti più bassa.

    redazione 31-01-2020 Tag: FieragricolaVeronaMarcello Veronesiassalzooagricoltura digitaleavicoltura
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